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Sez. 6 - 2, Sentenza n. 17377 del 01/09/2015 (Rv. 636293 - 01)

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Domanda di equa riparazione - Sentense del giudice amministrativo di primo grado - Definitività - Nuovo c.p.a. - Applicabilità - Condizioni.
Stato
decisa il 2015-09-01
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/636293-01

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE

In tema di equa riparazione, al fine di determinare la sussistenza della condizione per proporre la domanda di cui all'art. 4, della l. n. 89 del 2001, le sentenze del giudice amministrativo rese in primo grado divengono definitive, in assenza di notificazione, decorsi sei mesi dalla loro pubblicazione, ai sensi dell'art. 92 del d.lgs. n. 104 del 2010, ove siano state pubblicate dopo l'entrata in vigore del c.p.a., atteso che l'ultrattività della disciplina previgente (e quindi del termine annuale per proporre gravame), disposta dall'art. 2 dell'allegato 3 al codice, vale soltanto per i termini in corso al momento della medesima entrata in vigore della nuova disciplina.

Riferimenti normativi: Legge 24/03/2001 num. 89 art. 4 CORTE COST., Decreto Legisl. 02/07/2010 num. 104 art. 92, Decreto Legisl. 02/07/2010 num. 104 all. 3 art. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)