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Sez. L, Sentenza n. 25569 del 22/10/2008 (Rv. 605199 - 01)

ASSISTENZA E BENEFICENZA PUBBLICA - PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - IN GENERE | Indennità di accompagnamento - Condizioni - Accertamento - Possibilità di svolgere una vita di relazione e sociale e rischio generico di cadute, ancorché accentuato in relazione all'età - Rilevanza autonoma - Esclusione - Ricovero presso un ospedale pubblico - Spettanza dell'indennità - Condizioni - Soggetti sottoposti a trattamento chemioterapico - Diritto al beneficio - Accertamento, in concreto, della tipologia dei dosaggi, dei relativi effetti e del tempo di durata della terapia - Necessità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2008-10-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/605199-01

ASSISTENZA E BENEFICENZA PUBBLICA - PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - IN GENERE

In tema di indennità di accompagnamento per coloro che subiscono trattamenti di chemioterapia il beneficio può spettare all'invalido grave anche durante il ricovero in ospedale pubblico ove si dimostri che le prestazioni assicurate dall'ospedale medesimo non esauriscono tutte le forme di assistenza di cui il paziente necessita per la vita quotidiana. Ne consegue che, in caso di trattamento chemioterapico, ai fini del riconoscimento del diritto all'indennità, occorre accertare in concreto se esso comporti le condizioni previste dall'art. 1 della l. n. 18 del 1990 avendo riguardo alla tipologia dei dosaggi dei medicinali somministrati, ai relativi effetti sul paziente ed al tempo di durata della terapia. (Nella specie la S.C. ha confermato la sentenza di merito di rigetto della richiesta di beneficio relativamente a tre cicli di chemioterapia della durata di cinque giorni ciascuno in regime di ospedalizzazione e, successivamente, di altri quattro cicli di cinque giorni ciascuno di trattamento radioterapico in regime di day hospital).

Riferimenti normativi: Legge 30/03/1971 num. 118 art. 2 CORTE COST., Legge 30/03/1971 num. 118 art. 12 CORTE COST., Legge 11/02/1980 num. 18 art. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)