Sez. U, Sentenza n. 1631 del 19/07/1965 (Rv. 313121 - 01)
DIRITTI REALI - PROPRIETA - AZIONI A DIFESA DELLA PROPRIETA - RIVENDICAZIONE - DIFFERENZE E RAPPORTI CON ALTRE AZIONI - DIFFERENZE DALL'AZIONE DI MERO ACCERTAMENTO - ONERE DELLA PROVA.*
DIRITTI REALI - PROPRIETA - AZIONI A DIFESA DELLA PROPRIETA - RIVENDICAZIONE - DIFFERENZE E RAPPORTI CON ALTRE AZIONI - DIFFERENZE DALL'AZIONE DI MERO ACCERTAMENTO - ONERE DELLA PROVA.*
L'Azione reale di rivendicazione ha natura petitoria e restitutoria, giacche e caratterizzata dal presupposto che l'attore assuma di essere proprietario della cosa e di non averne il possesso, ed agisca contro colui che di fatto la possiede o la detiene, oltre che per ottenere il riconoscimento giurisdizionale del proprio diritto di proprieta, anche per conseguire la restituzione della cosa. Essa si distingue dall'Azione di mero accertamento della proprieta, la quale postula che l'attore sia gia investito, se non della materiale detenzione del bene controverso, quanto meno del possesso di esso, ed e esperita contro chi contesta la proprietà onde ha per obiettivo non gia la modificazione di uno stato di fatto preesistente, in quanto non conforme allo stato di diritto, bensi la eliminazione di ogni incertezza circa la legittimita del potere di fatto sulla cosa, di cui l'attore e gia investito, merce la dichiarazione della puntuale rispondenza di esso allo stato di diritto. Anche l'attore in accertamento deve fornire la prova del diritto di proprieta di cui assume di essere titolare, ancorche, per la Rilevanza giuridica del possesso di cui egli e gia investito, sia richiesta una prova meno rigorosa di quella occorrente per l'Azione di rivendicazione. (Conf. 2227/59, V. 1038/65).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 948
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)