Sez. L, Sentenza n. 1002 del 27/01/1993 (Rv. 480481 - 01)
Procedimenti speciali - Procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - Controversie assoggettate - Rapporti di lavoro subordinato privato | Controversia promossa dal datore di lavoro per il rimborso dal comune di quanto corrisposto al proprio dipendente nel periodo di assenza per mandato di sindaco - Inclusione.
Procedimenti speciali - Procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - Controversie assoggettate - Rapporti di lavoro subordinato privato
Per controversie relative a rapporti di lavoro subordinato, ai sensi dell'art. 409 n. 1 cod. proc. civ., debbono intendersi non solo quelle relative alle obbligazioni propriamente caratteristiche del rapporto di lavoro, ma tutte le controversie in cui la pretesa fatta valere in giudizio si ricolleghi direttamente a tale rapporto, nel senso che questo, pur non costituendo la "causa petendi" della pretesa, si presenti come antecedente e presupposto necessario - non meramente occasionale - della situazione di fatto in ordine alla quale viene invocata la tutela giurisdizionale. Pertanto, rientra fra le predette controversie, ed è quindi devoluta alla competenza del pretore, in funzione di giudice del lavoro, anche la controversia promossa da datore di lavoro che, avendo retribuito un proprio dipendente nel periodo di assenza per l'espletamento del mandato di sindaco di un comune, reclami da tale ente, ai sensi dell'art. 4, quinto comma, della legge 27 dicembre 1985 n. 816 (in tema di aspettative, permessi e indennità degli amministratori degli enti locali), il rimborso di quanto corrisposto al lavoratore.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Legge 27/12/1985 num. 816 art. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)