Sez. 4, Sentenza n. 10303 del 07/10/1983 Ud. (dep. 01/12/1983) Rv. 161493 - 01
LAVORO - PREVENZIONE INFORTUNI - DESTINATARI DELLE NORME - SUL LAVORO - OBBLIGO DEL DESTINATARIO DI OSSERVANZA DELLE NORMATIVE ANTINFORTUNISTICHE - ASSOLUTEZZA DELL'OBBLIGO - DISCREZIONALITÀ DI VALUTAZIONE DA PARTE DEL DESTINATARIO - ESCLUSIONE - SOSTITUZIONE DELLA VALUTAZIONE DEL GIUDICE DELLA NECESSITÀ O IDONEITÀ DELLE MISURE DI SICUREZZA A QUELLA EFFETTUATA DAL LEGISLATORE - ILLEGITTIMITÀ.*
LAVORO - PREVENZIONE INFORTUNI - DESTINATARI DELLE NORME - SUL LAVORO - OBBLIGO DEL DESTINATARIO DI OSSERVANZA DELLE NORMATIVE ANTINFORTUNISTICHE - ASSOLUTEZZA DELL'OBBLIGO - DISCREZIONALITÀ DI VALUTAZIONE DA PARTE DEL DESTINATARIO - ESCLUSIONE - SOSTITUZIONE DELLA VALUTAZIONE DEL GIUDICE DELLA NECESSITÀ O IDONEITÀ DELLE MISURE DI SICUREZZA A QUELLA EFFETTUATA DAL LEGISLATORE - ILLEGITTIMITÀ.*
Quando la legge pone a carico di determinati soggetti specifici obblighi quest'ultimi devono essere adempiuti da coloro cui sono attribuiti ed il destinatario deve osservare tutte le norme antinfortunistiche non avendo egli alcuna discrezionalità né nel valutare l'opportunità di fare ricorso alle norme previste, né nel sostituirle con altre ritenute più idonee; anche il giudice non ha facoltà di dispensare dall'osservanza delle singole Disposizioni, sostituendo una propria valutazione sulla necessità o idoneità delle misure di sicurezza, a quella effettuata in via generale ed astratta dal legislatore. (V mass n 147866; (V mass n 146295 sulla inammissibilità della sostituzione delle misure prescritte da altre equivalenti).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 590 CORTE COST., DPR 27/04/1955 num. 547 art. 6, DPR 27/04/1955 num. 547 art. 41 CORTE COST., DPR 27/04/1955 num. 547 art. 378
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)