Sez. L, Sentenza n. 3099 del 19/05/1982 (Rv. 421031 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - MINIMI SALARIALI - LAVORATORE CON FUNZIONI DIRETTIVE - DIRITTO A COMPENSO PER LAVORO STRAORDINARIO - INSUSSISTENZA - DIRITTO AD UNA RETRIBUZIONE REALMENTE PROPORZIONALE AL LAVORO EX ART. 36 COST. - AMMISSIBILITÀ.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - MINIMI SALARIALI - LAVORATORE CON FUNZIONI DIRETTIVE - DIRITTO A COMPENSO PER LAVORO STRAORDINARIO - INSUSSISTENZA - DIRITTO AD UNA RETRIBUZIONE REALMENTE PROPORZIONALE AL LAVORO EX ART. 36 COST. - AMMISSIBILITÀ.*
Al lavoratore dipendente con funzioni direttive, ancorché non abbia diritto a compenso per lavoro straordinario, deve essere riconosciuta, ai sensi dell'art. 36 della Costituzione, tenuto conto della quantità e qualità del lavoro svolto a causa dello stesso ruolo dirigenziale e nei limiti della compatibilità fisica e della ragionevolezza, una retribuzione realmente proporzionale al lavoro. (Conf 1398/80, mass n 404938).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 36, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)