Sez. 1, Sentenza n. 2776 del 23/07/1969 (Rv. 342514 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - PROTRAZIONE OLTRE IL BIENNIO - RISARCIMENTO DEL DANNO - IMPOSSIBILITA DELLA RESTITUZIONE DELL'IMMOBILE OCCUPATO - DIRITTO DEL PROPRIETARIO AD UNA SOMMA PARI AL VALORE VENALE DELL'IMMOBILE.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - PROTRAZIONE OLTRE IL BIENNIO - RISARCIMENTO DEL DANNO - IMPOSSIBILITA DELLA RESTITUZIONE DELL'IMMOBILE OCCUPATO - DIRITTO DEL PROPRIETARIO AD UNA SOMMA PARI AL VALORE VENALE DELL'IMMOBILE.*
Nel caso in cui non sia possibile la restituzione del bene occupato con opere permanenti dalla pubblica amministrazione, e dovuto, a colui che subisce l'occupazione, una somma pari al valore venale del bene, calcolato secondo il giusto prezzo che esso avrebbe avuto in una libera contrattazione. Infatti, l'occupazione con opere permanenti del bene, di cui il proprietario non puo ottenere la restituzione, non produce effetti diversi da quelli della privazione definitiva, sicche il danno non puo non commisurarsi secondo il valore venale del bene stesso. (V 3531'68, mass n 336697 1030'68, mass n 332452).*
Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)