Sez. 1, Sentenza n. 1030 del 04/04/1968 (Rv. 332452 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA)- OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - PROTRAZIONE OLTRE IL BIENNIO- RISARCIMENTO DEL DANNO - VALORE VENALE DEL BENE - VALUTAZIONE- CRITERI.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA)- OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - PROTRAZIONE OLTRE IL BIENNIO- RISARCIMENTO DEL DANNO - VALORE VENALE DEL BENE - VALUTAZIONE- CRITERI.*
Verificatasi un'occupazione di terreno da parte della pubblica amministrazione, illegittima perche protrattasi oltre il termine di due anni stabilito dall'art. 73 della legge sulle espropriazioni per pubblica utilita 20 giugno 1865 n. 2359, qualora non sia possibile la restituzione del bene per le trasformazioni ad esso apportate o per le opere eseguite dalla pubblica amministrazione, il proprietario ha diritto al valore venale del bene, calcolato come in libera circolazione all'epoca della decisione, oltre ai frutti perduti. (Conf. 685-65, 1105-62, 3249-60).*
Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)