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Sez. U, Sentenza n. 2289 del 31/01/2008 (Rv. 601901 - 01)

CORTE DEI CONTI - ATTRIBUZIONI - GIURISDIZIONALI - CONTENZIOSO CONTABILE - GIUDIZI DI RESPONSABILITÀ - IN GENERE | Responsabilità amministrativa - Presupposti - Rapporto di pubblico impiego - Necessità - Esclusione - Compartecipazione all'attività dell'ente pubblico - Sufficienza - Fattispecie relativa a responsabilità di un comune per erronee comunicazioni rilevanti per il trattamento di quiescenza.
Stato
decisa il 2008-01-31
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/601901-01

CORTE DEI CONTI - ATTRIBUZIONI - GIURISDIZIONALI - CONTENZIOSO CONTABILE - GIUDIZI DI RESPONSABILITÀ - IN GENERE

La responsabilità amministrativa per danno patrimoniale ad ente pubblico postula una relazione funzionale tra l'autore dell'illecito e l'amministrazione pubblica che non implica necessariamente un rapporto di impiego in senso proprio, essendo sufficiente la compartecipazione del soggetto all'attività dell'amministrazione pubblica ed essendo altresì irrilevante che tale soggetto sia una persona fisica o una persona giuridica, pubblica o privata; ne consegue la giurisdizione esclusiva della Corte dei conti in relazione alla responsabilità di un ente locale che, quale datore di lavoro, secondo la disciplina di cui all'art. 6, commi 6 e 7, del decreto legge 10 novembre 1978, n. 702, convertito con modificazioni dalla legge 8 gennaio 1979, n. 1 (applicabile nella specie "ratione temporis"), abbia comunicato dati erronei alla Cassa competente per la pensione dei suoi dipendenti. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza impugnata ed ha affermato la giurisdizione della Corte dei Conti in relazione ad un danno derivato alla C.P.D.E.L. dalla erronea comunicazione, da parte di un comune, del foglio di liquidazione del trattamento provvisorio di quiescenza, dalla quale era derivato un danno a causa della non solvibilità della lavoratrice beneficiaria delle somme indebitamente corrisposte).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2033 CORTE COST., Decreto Legge 10/11/1978 num. 702 art. 6, Legge 08/01/1979 num. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)