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Sez. U, Sentenza n. 3047 del 30/09/1968 (Rv. 335906 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - POTERI E OBBLIGHI DEL GIUDICE - NEI CONFRONTI DELLA PA - GIUDIZIO DI ILLEGITTIMITA DELL'ATTO AMMINISTRATIVO SENZA PRONUNCIE CONSEGUENZIALI PER LA SOSTITUZIONE DELLA VOLONTA DELLA PA - ECCESSO DI POTERE GIURISDIZIONALE - INSUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1968-09-30
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/335906-01

GIURISDIZIONE CIVILE - POTERI E OBBLIGHI DEL GIUDICE - NEI CONFRONTI DELLA PA - GIUDIZIO DI ILLEGITTIMITA DELL'ATTO AMMINISTRATIVO SENZA PRONUNCIE CONSEGUENZIALI PER LA SOSTITUZIONE DELLA VOLONTA DELLA PA - ECCESSO DI POTERE GIURISDIZIONALE - INSUSSISTENZA.*

Quando il giudizio di illegittimita dell'atto amministrativo e espresso, in modo esplicito o implicito, ai soli fini della disapplicazione dell'atto illegittimo (od illecito) a tutela del diritto soggettivo dedotto in causa, senza pronuncie conseguenziali rivolte a sostituire la volonta del giudice a quella della pa in ordine all'annullamento, alla modifica o alla revoca dell'atto amministrativo, non sussiste eccesso di potere giurisdizionale.*

Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 5 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)