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Sez. L, Sentenza n. 3475 del 09/06/1984 (Rv. 435493 - 01)

TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - IN GENERE - CESSIONE DI LINEA AD ALTRA AZIENDA O FUSIONE DI AZIENDE - GARANZIA PER IL PERSONALE DI UN TRATTAMENTO NON INFERIORE A QUELLO PRECEDENTE - CONSEGUENZE - NUOVO TRATTAMENTO PIÙ SFAVOREVOLE IN TEMA DI SCATTI DI ANZIANITÀ MA COMPLESSIVAMENTE MIGLIORE - VALIDITÀ.*
Stato
decisa il 1984-06-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/435493-01

TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - IN GENERE - CESSIONE DI LINEA AD ALTRA AZIENDA O FUSIONE DI AZIENDE - GARANZIA PER IL PERSONALE DI UN TRATTAMENTO NON INFERIORE A QUELLO PRECEDENTE - CONSEGUENZE - NUOVO TRATTAMENTO PIÙ SFAVOREVOLE IN TEMA DI SCATTI DI ANZIANITÀ MA COMPLESSIVAMENTE MIGLIORE - VALIDITÀ.*

In caso di cessione di linee ad altra azienda, o di fusione di aziende, l'art. 26 dell'allegato a al R.d. 8 gennaio 1931 n. 148, concernente lo stato giuridico del personale delle ferrovie, tranvie e linee di navigazione interna in regime di concessione, garantisce soltanto che al personale sia mantenuto, per quanto è possibile, un trattamento non inferiore a quello precedentemente goduto, con la conseguenza che tale norma - la quale non assicura l'acquisizione di un trattamento superiore, sia pure mediante la combinazione con il trattamento fatto dall'azienda cessionaria di istituti propri del trattamento di provenienza - non è violata nel caso in cui il nuovo trattamento, nonostante una più sfavorevole disciplina degli scatti di anzianità, risulti, nel complesso, migliore di quello precedente. (V 3080/77, mass n 386643).*

Riferimenti normativi: Regio Decr. 08/01/1931 num. 148 all. A art. 26 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)