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Sez. L, Sentenza n. 15400 del 13/07/2011 (Rv. 618629 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - RAPPORTO CON LE LAVORAZIONI | Nesso tra malattia tabellata e relative cause morbigene tabellate - Presunzione legale - Sussistenza - Malattia ad eziologia multifattoriale - Nesso causale relativo all'origine professionale della malattia - Concreta e specifica dimostrazione - Necessità - Giudizio di probabilità - Ammissibilità - Elementi di verifica - Rilevanza - Fattispecie.
Stato
decisa il 2011-07-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/618629-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - RAPPORTO CON LE LAVORAZIONI

La presunzione legale circa la eziologia professionale delle malattie contratte nell'esercizio delle lavorazioni morbigene investe soltanto il nesso tra la malattia tabellata e le relative specificate cause morbigene (anch'esse tabellate) e non può esplicare la sua efficacia nell'ipotesi di malattia ad eziologia multifattoriale in cui il nesso di causalità non può essere oggetto di semplici presunzioni tratte da ipotesi tecniche teoricamente possibili, ma necessita di concreta e specifica dimostrazione - quanto meno in via di probabilità - in relazione alla concreta esposizione al rischio ambientale e alla sua idoneità causale alla determinazione dell'evento morboso. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che, respingendo la domanda risarcitoria proposta dal lavoratore in ragione della dedotta esistenza di tecnopatia professionale tabellata, aveva escluso, sulla scorta delle risultanze probatorie acquisite e della consulenza tecnica, che fosse provata l'esposizione del lavoratore medesimo, affetto da carcinoma vescicale, all'azione patogena alle amine aromatiche, indicate nella tabella di cui al d.P.R. 13 aprile 1994, n. 336 al n. 4, in assenza di riscontro sulla composizione dei prodotti utilizzati nel corso della sua attività di verniciatore-tinteggiatore industriale, svolta presso più sedi e con mansioni differenti).

Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1224 art. 3, DPR 13/04/1994 num. 336

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)