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Sez. 5, Sentenza n. 43384 del 16/10/2023 Ud. (dep. 26/10/2023) Rv. 285271 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITA' INDIVIDUALE - IN GENERE | Atti persecutori - Condotte moleste dirette verso soggetti legati da un rapporto qualificato di vicinanza con la vittima - Integrazione del reato - Condizioni.
Stato
decisa il 2023-10-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/285271-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITA' INDIVIDUALE - IN GENERE

In tema di atti persecutori, le condotte moleste possono essere dirette verso soggetti che siano legati alla vittima da un rapporto qualificato di vicinanza, da intendersi non in senso formale, ma come idoneità della relazione interpersonale, secondo l'"id quod plerumque accidit", a giustificare il verificarsi dell'evento di danno anche nei riguardi della persona offesa.

Cod. Pen. art. 612 bis CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)