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Sez. 5 - , Sentenza n. 8919 del 16/02/2021 Ud. (dep. 04/03/2021) Rv. 280497 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - IN GENERE | Atti persecutori - Reiterate comunicazioni ingiuriose o minatorie dirette a terzi in rapporto di vicinanza con la vittima - Integrazione del reato - Condizioni.
Stato
decisa il 2021-02-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/280497-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - IN GENERE

Integra il delitto di atti persecutori la reiterata ed assillante comunicazione di messaggi di contenuto persecutorio, ingiurioso o minatorio, oggettivamente irridenti ed enfatizzanti la patologia della persona offesa, diretta a plurimi destinatari ad essa legati da un rapporto qualificato di vicinanza, ove l'agente agisca nella ragionevole convinzione che la vittima ne venga informata e nella consapevolezza, della idoneità del proprio comportamento abituale a produrre uno degli eventi alternativamente previsti dalla norma incriminatrice.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 612 bis CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)