Sez. 3, Ordinanza n. 26789 del 15/10/2024 (Rv. 672534-01)
RESPONSABILITA' CIVILE - DIFFAMAZIONE, INGIURIE ED OFFESE - IN GENERE | Cronaca giudiziaria - Fedeltà della notizia al contenuto del provvedimento giudiziario - Necessità - Attribuzione di un reato diverso da quello contestato nel procedimento penale - Esimente ex art. 51 c.p. - Configurabilità - Esclusione - Fattispecie.
RESPONSABILITA' CIVILE - DIFFAMAZIONE, INGIURIE ED OFFESE - IN GENERE
In tema di diffamazione a mezzo stampa, l'esimente del diritto di cronaca giudiziaria è configurabile, qualora la notizia sia mutuata da un provvedimento giudiziario, se l'attribuzione del fatto illecito ad un soggetto è rispondente a quella presente negli atti giudiziari e nell'oggetto dell'imputazione, sia sotto il profilo dell'astratta qualificazione che della sua concreta gravità, con la conseguenza che essa non è invocabile se il cronista attribuisce ad un soggetto un fatto diverso nella sua struttura essenziale rispetto a quello per cui si indaga, idoneo a cagionare una lesione della reputazione. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata che aveva affermato la responsabilità delle testate giornalistiche, le quali avevano erroneamente addebitato
ad una persona il reato di concorso esterno in associazione mafiosa, in luogo di quello, effettivamente contestato, di intestazione fittizia di beni con l'aggravante della finalità di agevolare l'associazione mafiosa).
Cod. Pen. art. 51 CORTE COST., Cod. Pen. art. 595 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2059 CORTE COST., Costituzione art. 21
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)