Sez. 6, Sentenza n. 887 del 11/10/1983 Ud. (dep. 02/02/1984) Rv. 162457 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - INTERESSE PRIVATO IN ATTO DI UFFICIO - IN GENERE - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) - CONDOTTA POSTA IN ESSERE PER FINE DIVERSO DA QUELLO DI ASSICURARE UN VANTAGGIO A QUALCUNO - INSUSSISTENZA DEL REATO.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - INTERESSE PRIVATO IN ATTO DI UFFICIO - IN GENERE - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) - CONDOTTA POSTA IN ESSERE PER FINE DIVERSO DA QUELLO DI ASSICURARE UN VANTAGGIO A QUALCUNO - INSUSSISTENZA DEL REATO.*
Se la condotta del pubblico ufficiale sia stata posta in essere per negligenza o per colpevole ignoranza, o comunque per un fine diverso da quello di assicurare un vantaggio di natura privata a qualcuno, non è configurabile il reato di cui all'art. 324 cod. pen. anche se, come conseguenza di tale condotta, si sia verificata oggettivamente una situazione favorevole per il privato. (Conf mass n 144685).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 324 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)