Sez. 5, Sentenza n. 9906 del 20/04/1978 Ud. (dep. 19/07/1978) Rv. 139795 - 01
TITOLI DI CREDITO - ASSEGNO BANCARIO - EMISSIONE A VUOTO - MAGGIORE GRAVITA DEL CASO - REITERAZIONE DELL'ILLECITO - VALUTAZIONE AI FINI DELL'AGGRAVANTE E DELLA CONTINUAZIONE - LEGITTIMITA.*
TITOLI DI CREDITO - ASSEGNO BANCARIO - EMISSIONE A VUOTO - MAGGIORE GRAVITA DEL CASO - REITERAZIONE DELL'ILLECITO - VALUTAZIONE AI FINI DELL'AGGRAVANTE E DELLA CONTINUAZIONE - LEGITTIMITA.*
In tema di emissione di assegni a vuoto non vi e contraddizione nel ritenere la continuazione tra i vari reati, e al tempo stesso nel considerare la reiterazione degli illeciti come elemento aggravante, trattandosi di valutazioni del tutto indipendenti. Invero, quella relativa alla sussistenza della circostanza aggravante del caso piu grave deve essere effettuata sulla base di criteri, che facciano ravvisare in concreto una lesione particolarmente sensibile dell'interesse protetto, con specifico riferimento alla fiducia su cui si fonda la circolazione degli assegni bancari, mentre la valutazione relativa all'applicabilita dell'istituto della continuazione deve rispondere ai differenti criteri stabiliti dallo art 81 secondo comma cod pen, con particolare riguardo al requisito dell'unicita del disegno criminoso.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Regio Decr. 21/12/1933 num. 1736 art. 116 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)