Sez. 2, Sentenza n. 575 del 20/01/1983 (Rv. 425348 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - ALLA RESIDENZA, DIMORA, DOMICILIO - CONSEGNA DI COPIA A PERSONA QUALIFICATASI COME "INCARICATA A RICEVERE" - VALIDITÀ - PRESUPPOSTI - RAPPORTO TRA CONSEGNATARIO E DESTINATARIO - REQUISITI.*
PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - ALLA RESIDENZA, DIMORA, DOMICILIO - CONSEGNA DI COPIA A PERSONA QUALIFICATASI COME "INCARICATA A RICEVERE" - VALIDITÀ - PRESUPPOSTI - RAPPORTO TRA CONSEGNATARIO E DESTINATARIO - REQUISITI.*
In tema di notificazione mediante consegna di copia dell'atto notificando a mani di persona qualificatasi come "incaricata a ricevere", l'intrinseca validità di tale dichiarazione e, quindi, la validità della notificazione stessa, non richiedono di necessità un rapporto fra la persona ricevente ed il destinatario dell'atto, che sia all'origine di tale incarico, essendo sufficiente che la prima abbia ricevuto dal secondo, anche in via del tutto provvisoria e precaria, l'incarico medesimo sì da sentirsi impegnata a far consegna, al destinatario, della copia ricevuta dell'atto. (V 3134/80, mass n 406920).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 139 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)