Sez. 6, Sentenza n. 2244 del 30/10/2025 Ud. (dep. 20/01/2026) Rv. 289288-01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - PER UN ATTO CONTRARIO AI DOVERI DI UFFICIO O DEL SERVIZIO | Rapporto sinallagmatico fra reciproche prestazioni - Necessità - Indici sintomatici - Individuazione.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - PER UN ATTO CONTRARIO AI DOVERI DI UFFICIO O DEL SERVIZIO
In tema di corruzione per atti contrari ai doveri d'ufficio, la mera dazione di un'utilità al pubblico agente a fronte del compimento dell'atto non è sufficiente ad integrare il delitto, in quanto è necessaria la prova della sussistenza di un rapporto sinallagmatico tra tali condotte, assumendo rilievo sintomatico in tal senso la proporzione economica e l'epoca delle reciproche prestazioni, quali elementi dimostrativi del nesso funzionale e causale tra di esse.
Cod. Pen. art. 319
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)