Sez. 3, Sentenza n. 11572 del 02/02/2017 Ud. (dep. 10/03/2017) Rv. 269175 - 01
IMPUTATO - DICHIARAZIONI - OGGETTO DI TESTIMONIANZA (DIVIETO) | Agenti sotto copertura - Deposizioni su quanto appreso dall'imputato - Utilizzabilità - Fondamento - Fattispecie.
IMPUTATO - DICHIARAZIONI - OGGETTO DI TESTIMONIANZA (DIVIETO)
È legittima la testimonianza degli investigatori operanti "sotto copertura" su quanto hanno appreso dall'imputato nel corso dell'investigazione, posto che, nell'ambito dell'operazione svolta, sono stati soggetti partecipanti all'azione e non hanno agito come ufficiali di polizia giudiziaria con i poteri autoritativi e certificatori connessi alla qualifica. (Nel ribadire il principio, la Corte ha peraltro sottolineato che nella fattispecie, riguardante indagini per l'accertamento di reati in materia di stupefacenti, l'agente infiltrato non aveva neppure testimoniato su dichiarazioni direttamente resegli dall'imputato, limitandosi a riferire su un mero fatto storico avvenuto sotto la sua diretta percezione, quale la circostanza di aver assistito ad alcune affermazioni dell'imputato relative a possibili futuri acquisti di droga).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 62 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 191 CORTE COST. PENDENTE, Legge 09/10/1990 num. 309 art. 97
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)