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Sez. 2, Sentenza n. 38488 del 28/05/2008 Ud. (dep. 09/10/2008) Rv. 241441 - 01

IMPUTATO - DICHIARAZIONI - OGGETTO DI TESTIMONIANZA (DIVIETO) | Agente sotto copertura - L. n. 146 del 2006 - Attività svolta fuori dei limiti della legge - Conseguenze processuali - Attività svolta nei limiti di legge - Testimonianza circa le dichiarazioni dell'indagato - Applicabilità dell'art. 62 cod. proc. pen. - Esclusione - Fondamento.
Stato
decisa il 2008-05-28
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/241441-01

IMPUTATO - DICHIARAZIONI - OGGETTO DI TESTIMONIANZA (DIVIETO)

In tema di criminalità organizzata, con riferimento alle speciali tecniche di investigazione preventiva previste dalla L. n. 146 del 2006 (di ratifica della Convenzione ONU contro il crimine organizzato), e alla figura dell'agente infiltrato o sotto copertura, qualora questi commetta azioni illecite diverse da quelle dichiarate non punibili (art. 9 legge citata), ed esorbiti dai limiti legislativi posti alla sua azione così determinando con il suo comportamento fatti penalmente rilevanti, egli assume la figura di coimputato in procedimento connesso o collegato, e di conseguenza, alle sue dichiarazioni si applica la disciplina di cui agli artt. 192 e 210 cod. proc. pen.. (Ha specificato peraltro la Corte che, laddove l'agente sotto copertura operi entro i limiti di legge, alla sua testimonianza circa quanto da lui appreso dall'imputato durante le investigazioni non si applica l'art. 62 cod. proc. pen. posto che il divieto ivi previsto non attiene alle dichiarazioni che costituiscano o accompagnino la condotta criminosa direttamente riferita dall'agente infiltrato).

Riferimenti normativi: Legge 16/03/2006 num. 146, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 62 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 210 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)