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Sez. U, Sentenza n. 7443 del 12/04/2005 (Rv. 581352 - 01)

ORDINAMENTO GIUDIZIARIO - DISCIPLINA DELLA MAGISTRATURA - IN GENERE | Cosiddetto codice etico dei magistrati ordinari - Natura di atto di autonomia privata - Conseguenze - Interpretazione delle sue norme - Accertamento di fatto - Censurabilità in cassazione - Limiti.
Stato
decisa il 2005-04-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/581352-01

ORDINAMENTO GIUDIZIARIO - DISCIPLINA DELLA MAGISTRATURA - IN GENERE

Il cosiddetto codice etico dei magistrati ordinari, adottato dall'Associazione nazionale magistrati ai sensi dell'art. 58 - bis D.Lgs. 3 febbraio 1993, n. 29, costituisce atto di autonomia privata non assimilabile alla normativa legislativa o regolamentare; pertanto l'interpretazione delle sue norme costituisce il risultato di un accertamento di fatto, sindacabile in cassazione solo con riferimento alla sufficienza ed alla non contraddittorietà della motivazione, ai sensi dell'art. 360, comma primo, n. 5, cod. proc. civ.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 1 n. 5, Regio Decr. Legge 31/05/1946 num. 511 art. 18 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)