Sez. 1, Sentenza n. 3598 del 19/07/1978 (Rv. 393103 - 01)
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - EFFETTI - SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI - AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - IN GENERE - CONOSCENZA EFFETTIVA DELLO STATO D'INSOLVENZA - NECESSITA - PROVA PRESUNTIVA - SUFFICIENZA - STATO DI IGNORANZA - ONERE PROBATORIO DELLA CONTROPARTE.*
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - EFFETTI - SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI - AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - IN GENERE - CONOSCENZA EFFETTIVA DELLO STATO D'INSOLVENZA - NECESSITA - PROVA PRESUNTIVA - SUFFICIENZA - STATO DI IGNORANZA - ONERE PROBATORIO DELLA CONTROPARTE.*
Perche possa essere esperita con successo l'Azione revocatoria fallimentare, di cui al secondo comma dell'art 67 della legge fallimentare, e necessario che sia provata la conoscenza effettiva e non meramente potenziale, da parte dell'accipiens, dello stato d'insolvenza. La prova puo tuttavia essere fornita mediante elementi presuntivi, quali i protesti cambiari, specie se numerosi, frequenti e di elevato ammontare, di fronte ai quali e la controparte a dover provare il suo stato d'ignoranza. (V 4196/77, mass n 387833).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Legge Falliment. art. 67 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 67 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)