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Sez. 6, Sentenza n. 16765 del 18/11/2019 Ud. (dep. 03/06/2020) Rv. 279418 - 12

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - IN GENERE | Gruppi consiliari regionali – Peculato – Annullamento dell’atto di proclamazione – Rilevanza ai fini della sussistenza della qualifica soggettiva – Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2019-11-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/279418-12

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - IN GENERE

In tema di reati contro la pubblica amministrazione, la qualifica soggettiva di pubblico ufficiale presuppone l'oggettivo esercizio delle pubbliche funzioni, indipendentemente da una regolare investitura, salvo il caso in cui vi sia stata usurpazione. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto irrilevante, ai fini della integrazione del delitto di peculato da parte dei componenti del consiglio regionale, per indebito utilizzo di fondi pubblici, l'intervenuto annullamento, da parte del giudice amministrativo, dell'atto di proclamazione dei consiglieri eletti, pur trattandosi di pronuncia caducatoria ad effetti retroattivi).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 314 CORTE COST., Cod. Pen. art. 357 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)