Sez. 6, Sentenza n. 2745 del 09/12/2008 Ud. (dep. 21/01/2009) Rv. 242423 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - NOZIONE DI PERSONA INCARICATA DI UN PUBBLICO SERVIZIO | Attività illecite svolte dal dipendente pubblico anche al di là delle proprie mansioni - Rilevanza penale - Sussistenza - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - NOZIONE DI PERSONA INCARICATA DI UN PUBBLICO SERVIZIO
In tema di reati contro la P.A., la qualifica di incaricato di pubblico servizio va riconosciuta a colui che, di fatto, svolgendo attività diverse da quelle inerenti alle mansioni istituzionalmente affidategli, sia effettivamente investito di una pubblica funzione, purchè a tale esercizio di funzioni pubbliche si accompagni, quanto meno, l'acquiescenza o la tolleranza o il consenso, anche tacito, della pubblica amministrazione. (Fattispecie relativa al reato di rivelazione ed utilizzazione di segreti d'ufficio, contestato all'autista di un ufficio giudiziario che, oltre a svolgere tali mansioni, si era di fatto occupato di altre attività, quali la fonoregistrazione di interrogatori in carcere, la preparazione di copie di atti, l'inserimento di dati nel registro informatico mediante chiavi d'accesso fornitegli da colleghi a ciò abilitati, ecc.).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 326, Cod. Pen. art. 358 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)