Sez. 3, Sentenza n. 47081 del 16/11/2007 Ud. (dep. 19/12/2007) Rv. 238621 - 01
SANITÀ PUBBLICA - IN GENERE | Inquinamento atmosferico - Imputazione di omessa comunicazione dei dati relativi alle emissioni - Condanna per inosservanza delle prescrizioni contenute nell'autorizzazione - Nullità della sentenza per difetto di contestazione - Sussistenza - Ragioni.
SANITÀ PUBBLICA - IN GENERE
In tema di inquinamento atmosferico, si verifica immutazione sostanziale, e quindi violazione del principio della correlazione tra fatto contestato e fatto ritenuto in sentenza, nel caso in cui l'imputato, tratto a giudizio per rispondere del reato di omessa comunicazione dei dati relativi alle emissioni (art. 24, comma terzo, d.P.R. 24 maggio 1988, n. 203, oggi sostituito dall'art. 279, comma quarto, D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152), sia invece condannato per il reato di inosservanza delle prescrizioni dell'autorizzazione (art. 24, comma quarto, d.P.R. n. 203 del 988, oggi sostituito dall'art. 279, comma secondo, D.Lgs. n. 152 del 2006), non ravvisandosi alcun rapporto di continenza tra gli stessi in quanto il fatto ritenuto in sentenza è più ampio di quello contestato.
Riferimenti normativi: DPR 24/05/1988 num. 203 CORTE COST., DPR 24/05/1988 num. 203 art. 24 com. 3 CORTE COST., DPR 24/05/1988 num. 203 art. 24 com. 4 CORTE COST., Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 art. 279 com. 2 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 art. 279 com. 4 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)