Sez. 3, Sentenza n. 32261 del 19/06/2007 Ud. (dep. 08/08/2007) Rv. 238445 - 01
LAVORO - IN GENERE | Protezione dei lavoratori contro i rischi connessi all'esposizione ad amianto - Nuova disciplina dettata dal D.Lgs. n.257 del 2006 - Abrogazione del capo III del D.Lgs. n. 277 del 1991 - Sanzioni previste dall'art. 50 - Fattispecie ancora vigenti - Applicabilità - Individuazione.
LAVORO - IN GENERE
In tema di protezione dei lavoratori contro i rischi connessi all'esposizione ad amianto durante il lavoro, a seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs. 25 luglio 2006, n. 257 che ha abrogato il capo III del D.Lgs. 15 agosto 1991, n. 277, le sanzioni penali previste dall'art. 50 di tale ultimo decreto continuano ad applicarsi alle violazioni delle disposizioni contemplate dai rimanenti capi, mentre alle violazioni del Titolo VI - bis del D.Lgs. 19 settembre 1994, n. 626, inserito dal D.Lgs. n. 257 del 2006, si applicano le sanzioni contemplate dall'art. 89 del D.Lgs. n. 626 del 1994.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 15/08/1991 num. 277 CORTE COST., Decreto Legisl. 15/08/1991 num. 277 art. 50 CORTE COST., Decreto Legisl. 19/09/1994 num. 626 CORTE COST., Decreto Legisl. 19/09/1994 num. 626 art. 89 CORTE COST., Decreto Legisl. 25/07/2006 num. 257, Decreto Legisl. 25/07/2006 num. 257 art. 3, Decreto Legisl. 25/07/2006 num. 257 art. 5, Decreto Legisl. 25/07/2006 num. 257 art. 59 bis
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)