Sez. 2, Sentenza n. 2697 del 09/07/1975 (Rv. 376680 - 01)
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - SOMME DI DENARO E BENI MOBILI - CUMULO OGGETTIVO - DOMANDA RELATIVA A SOMMA DI DENARO IMPRECISATA - PRESUNZIONI DI DOMANDA DI VALORE PARI AL LIMITE MASSIMO DELLA COMPETENZA - CONSEGUENZE - VALORE GLOBALE DELLA CAUSA ECCEDENTE DETTO LIMITE - LIMITI.*
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - SOMME DI DENARO E BENI MOBILI - CUMULO OGGETTIVO - DOMANDA RELATIVA A SOMMA DI DENARO IMPRECISATA - PRESUNZIONI DI DOMANDA DI VALORE PARI AL LIMITE MASSIMO DELLA COMPETENZA - CONSEGUENZE - VALORE GLOBALE DELLA CAUSA ECCEDENTE DETTO LIMITE - LIMITI.*
La proposizione congiunta, davanti al pretore, di piu domande, delle quali quella relativa a somma di danaro risulti di ammontare imprecisato, comporta che quest'ultima deve considerarsi formata per un importo pari al limite massimo della Competenza, con l'effetto che il valore globale della causa, risultante dal cumulo, eccede il valore massimo della Competenza del giudice adito. Detto principio non puo trovare applicazione quando, sulla base della interpretazione dell'atto di citazione condotta alla stregua dei canoni di generale ermeneutica, risulti che l'attore abbia inteso, sin dall'inizio ed inequivocabilmente, contenere il complesso delle domande entro il limite massimo della Competenza per valore del giudice adito. (V 1331/75, mass n 374853; 1118/75, mass n 374552; (V 4052/74, mass n 372666; 934/74, mass n 368842; (V 135/74, mass n 367707).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 8 com. 1, Cod. Proc. Civ. art. 10 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 14 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)