Sez. L, Sentenza n. 15499 del 07/07/2006 (Rv. 591836 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO | Richiesta anche tacita del datore di lavoro - Sufficienza - Fattispecie.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO
La prestazione del lavoro straordinario può essere richiesta dal datore di lavoro anche in maniera non esplicita, con la creazione di condizioni che lo rendano necessario, e con la mancata contestazione, una volta che dello stesso sia venuta conoscenza. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva condannato Poste Italiane a corrispondere il compenso per lavoro straordinario al direttore di agenzia che era stato costretto a trattenersi oltre il normale orario di lavoro per le continue assenze dell'unico addetto allo sportello, trasmettendo all'azienda precisi rendiconti mensili con apposito statino).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)