Sez. 1, Sentenza n. 2207 del 01/02/2007 (Rv. 594410 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO | Occupazione usurpativa - Valutazione del bene - Disciplina urbanistica di riferimento - Opere di viabilità - Accertamento sulla natura del vincolo - Necessità.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO
In ipotesi riconducibile ad occupazione usurpativa, per l'inesistenza di valida dichiarazione di pubblica utilità in quanto mancante dei termini per l'inizio e la ultimazione dei lavori e delle espropriazioni, la valutazione dei beni deve essere effettuata con riferimento alla disciplina urbanistica vigente al tempo del compiuto illecito ed in base al criterio dell'edificabilità o meno dei suoli, accertando, quindi, la destinazione ad essi impressa dallo strumento medesimo; in particolare, nel caso in cui la destinazione anzidetta abbia per oggetto la realizzazione di opere di viabilità, occorre valutare se il vincolo di inedificabilità in tal modo apposto sui suoli in questione rivesta carattere conformativo o non piuttosto espropriativo.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 7 com. 2 n. 1 CORTE COST., Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 13
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)