Sez. U, Sentenza n. 67 del 07/01/2016 (Rv. 637943 - 01)
ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE - SENTENZE - IMPUGNAZIONI | Ricorso per cassazione ex art. 360, n. 5, c.p.c. - Ammissibilità - Fondamento e limiti.
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La sentenza del tribunale superiore delle acque pubbliche soggetta "ratione temporis" al d.lgs. n. 40 del 2006 e quindi ricorribile in cassazione a norma dell'art. 360, n. 5, c.p.c. è impugnabile per vizio di motivazione solo qualora l'anomalia denunciata rilevi ai sensi dell'art. 54 del d.l. n. 83 del 2012, conv. in l. n. 134 del 2012, ove tale ultimo disposto sia anch'esso applicabile "ratione temporis".
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 1 n. 5, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 200, Decreto Legisl. 02/02/2006 num. 40 art. 2 CORTE COST., Decreto Legge 22/06/2012 num. 83 art. 54, Legge 07/08/2012 num. 134 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)