diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 9898 del 06/10/1998 (Rv. 519468 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - VIZI DI MOTIVAZIONE | Poteri della Corte di cassazione - Estensione - Riesame e valutazione autonoma del merito della causa - Esclusione.
Stato
decisa il 1998-10-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/519468-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - VIZI DI MOTIVAZIONE

L'art. 360 n. 5 cod. proc. civ. non conferisce alla Corte di cassazione il potere di riesaminare e valutare autonomamente il merito della causa bensì solo quello di controllare sotto il profilo logico - formale e della correttezza giuridica, l'esame e la valutazione compiuti dal giudice cui è riservato l'apprezzamento dei fatti. Ne deriva che alla cassazione della sentenza per vizi della motivazione si può giungere quando tale vizio emerga dall'esame del ragionamento svolto dal giudice, quale risulti dalla sentenza, che si rilevi incompleto, incoerente o illogico, non già quando il giudice abbia semplicemente attribuito agli elementi vagliati un valore ed un significato difformi dalle aspettative e dalle deduzioni della parte.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 n. 5

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)