Sez. U, Sentenza n. 22753 del 28/10/2009 (Rv. 609807 - 01)
ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE - SENTENZE - IMPUGNAZIONI | Art. 202 del r.d. n. 1775 del 1993 - Sentenze "definitive ma non conclusive" - Nozione - Impugnabilità immediata - Condizioni - Emissione di un provvedimento di separazione - Necessità - Decisione sulle spese in ordine alle statuizioni adottate - Natura di pronuncia implicita sulla separazione - Fattispecie.
ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE - SENTENZE - IMPUGNAZIONI
Ai fini dell'ammissibilità del ricorso immediato in Cassazione avverso le sentenze del Tribunale Superiore delle acque pubbliche, a norma dell'art. 202 del r.d. 11 dicembre 1933, n. 1775, per sentenza "definitiva ma non conclusiva" deve intendersi la decisione che pronunci parzialmente sulla controversia (con conseguente prosecuzione del processo) solo qualora il giudice abbia emesso un espresso provvedimento di separazione (istituto non ignoto al regime processuale speciale dettato in materia), ovvero abbia implicitamente disposto tale separazione pronunciando sulle spese in ordine alle statuizioni adottate. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto inammissibile il ricorso avverso una sentenza del Tribunale Superiore delle acque pubbliche che, decidendo solo su alcune domande sottoposte al suo vaglio, aveva rimesso la causa al definitivo per le altre domande, senza adottare un provvedimento esplicito di separazione ed omettendo di pronunciare sulle spese relativamente ai capi definiti).
Riferimenti normativi: Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 202
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)