Sez. U, Sentenza n. 738 del 16/10/1999 (Rv. 531104 - 01)
ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE - SENTENZE - IMPUGNAZIONI | Disciplina ex art. 202 R.D. n. 1775 del 1993 - Sentenze "definitive ma non conclusive" - Nozione - Impugnabilità immediata - Condizioni - Emissione di un provvedimento esplicito o implicito di separazione - Necessità.
ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE - SENTENZE - IMPUGNAZIONI
Ai fini dell'ammissibilità dell'impugnazione immediata delle sentenze del Tribunale Superiore delle acque pubbliche a norma dell'art. 202 del R.D. n. 1775 del 1933 (e di quelle del Tribunale Regionale a norma dell'art. 189 R.D. citato), per sentenza "definitiva ma non conclusiva" deve intendersi la decisione che pronunci parzialmente sulla controversia (con conseguente prosecuzione del processo) solo qualora il giudice abbia emesso un espresso provvedimento di separazione (istituto non ignoto al regime processuale speciale dettato in materia), ovvero abbia implicitamente disposto tale separazione pronunciando sulle spese in ordine alle statuizione adottate; deve pertanto ritenersi inammissibile l'impugnazione immediata di una sentenza del Tribunale Superiore delle acque pubbliche che, decidendo solo su di una parte delle pretese e disponendo la prosecuzione del giudizio dinanzi a sè, non abbia adottato alcun, esplicito o implicito, provvedimento di separazione.
Riferimenti normativi: Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 189, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 202
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)