diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 3084 del 19/11/1973 (Rv. 366834 - 01)

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI - IMPOSTA DI SUCCESSIONE - PRESUNZIONI - GIOIELLI E DENARO - PROVA CONTRARIA - INVENTARIO DI EREDITA BENEFICIATA - REDAZIONE - TERMINE DI TRE MESI - INOSSERVANZA - INIDONEITA DELL'INVENTARIO - PROROGA DEL PRETORE - IRRILEVANZA - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1973-11-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/366834-01

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI - IMPOSTA DI SUCCESSIONE - PRESUNZIONI - GIOIELLI E DENARO - PROVA CONTRARIA - INVENTARIO DI EREDITA BENEFICIATA - REDAZIONE - TERMINE DI TRE MESI - INOSSERVANZA - INIDONEITA DELL'INVENTARIO - PROROGA DEL PRETORE - IRRILEVANZA - CONDIZIONI.*

L'inventario di eredita beneficiata compiuto oltre il termine di tre mesi previsto dall'art 485 cod civ non e idoneo a fornire la prova contraria alla presunzione posta dall'art 31 RD 30 dicembre 1923 n 3270 in ordine all'esistenza nell'asse da valutare agli effetti dell'imposta di successione, sia di gioielli e danari, sia di mobilia. Se poi l'inventario redatto oltre tale termine, su proroga accordata dal pretore, sia valido, nullo o annullabile, e questione che non ha a che fare con la prova legale richiesta dall'art 31 citato, essendo sufficiente accertare, ai fini di negare all'inventario l'efficacia di vincere la presunzione di detto articolo, che esso sia stato redatto oltre i sei mesi, termine a cui implicitamente fa riferimento detto comma dell'art 31. (V 343/71, mass n 349874; 3837/68, mass n 337278).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 485, Legge 30/12/1923 num. 3270 art. 31 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)