Sez. 1, Sentenza n. 3837 del 28/11/1968 (Rv. 337278 - 01)
TRIBUTI ERARIALI - IMPOSTE INDIRETTE - SUI TRASFERIMENTI - SUCCESSIONI MORTIS CAUSA- VALUTAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE - PRESUNZIONI - GIOIELLI, DENARO E MOBILIA - PROVA CONTRARIA - INVENTARIO REDATTO CON LE MODALITA PER L'ACCETTAZIONE DELLA EREDITA CON BENEFICIO D'INVENTARIO - NECESSITA.*
TRIBUTI ERARIALI - IMPOSTE INDIRETTE - SUI TRASFERIMENTI - SUCCESSIONI MORTIS CAUSA- VALUTAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE - PRESUNZIONI - GIOIELLI, DENARO E MOBILIA - PROVA CONTRARIA - INVENTARIO REDATTO CON LE MODALITA PER L'ACCETTAZIONE DELLA EREDITA CON BENEFICIO D'INVENTARIO - NECESSITA.*
Soltanto la redazione di un inventario compilato secondo le modalita prescritte per l'accettazione dell'eredita con beneficio di inventario, e idonea, ai sensi dell'art. 31 comma 3 della legge sulle successioni (RD 30 dicembre 1923, n 3270), ad escludere l'applicazione della presunzione di cui ai precedenti commi del medesimo articolo, concernente l'esistenza di gioielli, denaro e mobilia nei compendi ereditari. L'omissione delle formalita prescritte per la completezza dell'inventario rende il documento inidoneo a costituire prova contraria alla presunzione anche se non ascrivibile a colpa degli eredi. (Conf. Alla sent. 448-67, mass. N.326384).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 484, Legge 30/12/1923 num. 3270 art. 31 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)