Sez. 2, Sentenza n. 277 del 14/01/1997 (Rv. 501715 - 01)
SERVITÙ - PREDIALI - COSTITUZIONE DEL DIRITTO - DELLE SERVITÙ VOLONTARIE - COSTITUZIONE NON NEGOZIALE - PER DESTINAZIONE DEL PADRE DI FAMIGLIA | Requisiti - Apparenza della subordinazione del fondo - Accertamento del giudice di merito - Incensurabilità in cassazione - Limiti.
SERVITÙ - PREDIALI - COSTITUZIONE DEL DIRITTO - DELLE SERVITÙ VOLONTARIE - COSTITUZIONE NON NEGOZIALE - PER DESTINAZIONE DEL PADRE DI FAMIGLIA
Requisito per l'acquisto della servitù per destinazione del padre di famiglia è l'apparenza della situazione di subordinazione o di servizio di un fondo rispetto all'altro, al momento in cui cessa la loro comune appartenenza. L'apprezzamento di tale requisito spetta al giudice del merito ed è insindacabile in sede di legittimità, se correttamente ed adeguatamente motivato.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1062, Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)