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Sez. 6, Sentenza n. 4823 del 12/03/1998 Ud. (dep. 24/04/1998) Rv. 211137 - 01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - IN GENERE | Aggravante del secondo comma - Aggravante prevista dall'art. 7 d.l. 13 maggio 1991, n.152 conv. in l. 12 luglio 1991, n.203 - Rapporti - Indipendenza: possibilità di concorso di entrambe o di operatività indipendente - Ragioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 1998-03-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/211137-01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - IN GENERE

L'aggravante prevista dall'art. 7 d.l. 13 maggio 1991, n.152 conv. in l. 12 luglio 1991, n.203 per coloro che si avvalgono delle condizioni previste dall'art. 416 bis cod. pen. ovvero al fine di agevolare l'attività di tali associazioni, e quella prevista dall'art. 378, comma secondo, cod. pen. obbediscono a finalità diverse e pertanto possono concorrere tra loro od operare in modo indipendente. Quella di cui all'art. 378, comma secondo, è relativa al favoreggiamento funzionale al delitto di associazione di stampo mafioso, nel senso che si deve favorire chi faccia o abbia fatto parte dell'associazione criminosa, mentre l'altra concerne l'azione favoreggiatrice diretta, in maniera oggettiva, ad agevolare l'attività posta in essere dal sodalizio criminoso. (Fattispecie in cui è stata ritenuta la sussistenza della prima aggravante pur essendo stata esclusa la seconda).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 378 com. 2, Decreto Legge 13/05/1991 num. 152 CORTE COST., Legge 12/07/1991 num. 203 art. 7

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)