Sez. 2, Sentenza n. 1577 del 13/02/1987 (Rv. 450992 - 01)
POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - REINTEGRAZIONE DA SPOGLIO - ATTO DI SPOGLIO - ANIMUS SPOLIANDI - IN GENERE - ESTREMI - CONVINCIMENTO DELL'AGENTE DI AVER ESERCITATO UN PROPRIO DIRITTO - ASSENZA DI SUO DOLO O COLPA - IRRILEVANZA.*
POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - REINTEGRAZIONE DA SPOGLIO - ATTO DI SPOGLIO - ANIMUS SPOLIANDI - IN GENERE - ESTREMI - CONVINCIMENTO DELL'AGENTE DI AVER ESERCITATO UN PROPRIO DIRITTO - ASSENZA DI SUO DOLO O COLPA - IRRILEVANZA.*
La ricorrenza dell'animus spoliandi, al fine dell'esperimento dell'Azione possessoria di reintegrazione, è insita nella consapevolezza dell'agente di avere operato contro la volontà espressa o presunta del possessore (o del compossessore) onde privarlo del potere di fatto sulla cosa, mentre resta a tal fine irrilevante il convincimento dell'agente di aver esercitato un proprio diritto o comunque l'assenza di un suo dolo o colpa. (Conf 3859/86, mass n 446696; (Conf 1132/85, mass n 439262; (Conf 2107/84, mass n 434147; (Conf 3010/82, mass n 420935).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1168 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)