Sez. 1, Sentenza n. 8285 del 17/06/1983 Ud. (dep. 15/10/1983) Rv. 160686 - 01
SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - CIRCOSTANZE IN GENERE - REATO CONTINUATO - REATO SATELLITE CIRCOSTANZIATO - SUSSISTENZA DELLA CIRCOSTANZA - OBBLIGO DI MOTIVAZIONE - SUSSISTENZA - ESCLUSIONE - LIMITI.*
SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - CIRCOSTANZE IN GENERE - REATO CONTINUATO - REATO SATELLITE CIRCOSTANZIATO - SUSSISTENZA DELLA CIRCOSTANZA - OBBLIGO DI MOTIVAZIONE - SUSSISTENZA - ESCLUSIONE - LIMITI.*
Il giudice del merito non è tenuto a motivare in ordine alle circostanze attenuanti o aggravanti concernenti i reati meno gravi che siano da unificare a quello più grave con il vincolo della continuazione, ma di esse deve tener conto, come di ogni altra particolarità dei reati stessi, al fine di determinare quale sia in concreto la violazione più grave.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 62 CORTE COST., Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 474, Cod. Proc. Pen. art. 475, Cod. Proc. Pen. art. 524
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)