Sez. 1, Sentenza n. 1177 del 18/11/1983 Ud. (dep. 11/02/1984) Rv. 162540 - 01
SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - CIRCOSTANZE IN GENERE - REATO CONTINUATO - REATO SATELLITE CIRCOSTANZIATO - SUSSISTENZA DELLA CIRCOSTANZA - OBBLIGO DI MOTIVAZIONE - SUSSISTENZA - ESCLUSIONE - LIMITI.*
SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - CIRCOSTANZE IN GENERE - REATO CONTINUATO - REATO SATELLITE CIRCOSTANZIATO - SUSSISTENZA DELLA CIRCOSTANZA - OBBLIGO DI MOTIVAZIONE - SUSSISTENZA - ESCLUSIONE - LIMITI.*
Il giudice non è tenuto a motivare sulle circostanze aggravanti o attenuanti concernenti i reati meno gravi che siano da unificare a quello più grave con il vincolo della continuazione, poiché di esse deve tener conto, come di ogni altra particolarità dei reati da riunire, solo al fine di determinare quale sia in concreto la violazione più grave, che è poi la sola suscettibile di effettiva applicazione delle circostanze che la riguardano. (Conf mass n 160686; (Conf mass n 148070; (contra mass n 152510; (contra mass n 144913).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 62 CORTE COST., Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 474 com. 1 n. 4, Cod. Proc. Pen. art. 475 com. 3, Cod. Proc. Pen. art. 524
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)