Sez. 2, Sentenza n. 9043 del 05/06/2012 (Rv. 622639 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDANNA GENERICA - CONDIZIONI | Abusiva occupazione di parte di terreno altrui - Fatto potenzialmente dannoso - Conseguenze - Condanna generica - Configurabilità - Giudizio di liquidazione - Pronuncia di inesistenza di un danno risarcibile - Ammissibilità.
RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDANNA GENERICA - CONDIZIONI
La privazione del possesso conseguente all'occupazione di una parte di un terreno altrui costituisce un fatto potenzialmente causativo di effetti pregiudizievoli, idoneo a legittimare la pronunzia di condanna generica al risarcimento del danno, la quale si risolve in una "declaratoria iuris" che non esclude la possibilità di verificare, in sede di liquidazione, la reale esistenza del danno risarcibile.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1168 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 278, Cod. Proc. Civ. art. 279 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)