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Sez. 6 - L, Ordinanza n. 5375 del 05/03/2013 (Rv. 625676 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - IN GENERE | Malattia professionale - Rischio ambientale - Esistenza, natura ed entità dell'infermità - Derivazione causale da agenti patogeni ambientali - Valutazione del giudice di merito - Incensurabilità in Cassazione - Limiti - Fattispecie relativa a rischio derivato dalla nube tossica di Cernobyl.
Stato
decisa il 2013-03-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/625676-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - IN GENERE

In tema di malattie professionali e rischio ambientale, costituisce tipico accertamento di fatto di competenza del giudice di merito, incensurabile in Cassazione ove sorretto da motivazione immune da vizi logici e giuridici, la verifica in ordine all'obbiettiva esistenza dell'infermità, alla sua natura ed entità, nonché alla sua derivazione causale da agenti patogeni ambientali. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata che - recependo al riguardo le conclusioni della consulenza tecnica afferenti, tra l'altro, il carattere generico e non specifico del rischio derivato dalla nube tossica di Cernobyl - aveva ritenuto non provata l'esistenza del nesso causale tra la patologia denunciata e l'attività lavorativa del ricorrente, dipendente RAI specialista in riprese esterne).

Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 3 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2087 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)