Sez. 2, Sentenza n. 3379 del 23/03/1995 (Rv. 491352 - 01)
ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - IN GENERE | Corso d'acqua facente parte del demanio idrico provinciale - Determinazione dei limiti - Controversie relative - Competenza del tribunale delle acque pubbliche - Sussistenza - Proposizione "incidenter tantum" della questione - Irrilevanza.
ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - IN GENERE
Le controversie involgenti la determinazione dei limiti di un corso d'acqua facente parte del demanio idrico provinciale rientrano nella previsione dell'art. 140 lett. b) del R.D. 11 dicembre 1933 n. 1775, il quale devolve alla cognizione dei tribunali delle acque pubbliche le controversie circa i limiti dei corsi o bacini e loro alvei o sponde, ancorché la questione sia stata proposta "incidenter tantum".
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 34 CORTE COST., Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 140
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)