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Sez. L, Sentenza n. 21652 del 09/10/2006 (Rv. 592411 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - QUADRI | Diritto alla qualifica di quadro - Condizioni - Mancata determinazione nei contratti collettivi entro l'anno dalla legge n. 190 del 1985 - Conseguenze - Fattispecie.
Stato
decisa il 2006-10-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/592411-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - QUADRI

Il diritto al riconoscimento della qualifica di "quadro", istituita dalla legge 13 maggio 1985 n. 190, è configurabile anche se, entro l'anno dall'entrata in vigore della legge, la contrattazione non abbia provveduto, a norma degli artt. 2 e 3, a stabilire i requisiti di appartenenza alla categoria, che, in tal caso, vanno desunti dalle specifiche indicazioni poste dalla legge, considerando che la categoria dei quadri non appartiene alla categoria dei dirigenti e che ai quadri, salvo diversa disposizione, si applicano le norme riguardanti la categoria degli impiegati (art.2, commi 1 e 3 legge n.190 del 1985). (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza con cui il giudice di merito, nel desumere i requisiti di appartenenza alla categoria quadri, non aveva correttamente interpretato la norma, aggiungendo, all'unico requisito richiesto "ex lege", requisiti tipici della figura del dirigente, quali la gestione diretta dei rapporti con i terzi e la capacità di impegnare direttamente l'azienda).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Legge 13/05/1985 num. 190 art. 2, Legge 13/05/1985 num. 190 art. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)