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Sez. 1 - , Ordinanza n. 19947 del 13/07/2021 (Rv. 661829 - 01)

PERSONALITA' (DIRITTI DELLA) - RISERVATEZZA - IN GENERE | Protezione dei dati personali - Violazione amministrativa - Disciplina previgente al d.lgs. n. 101 del 2018 - Verbale di accertamento dell'illecito - Impugnabilità - Esclusione - Fondamento. SANZIONI AMMINISTRATIVE - IN GENERE - In genere.
Stato
decisa il 2021-07-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/661829-01

PERSONALITA' (DIRITTI DELLA) - RISERVATEZZA - IN GENERE

In tema di protezione dei dati personali, con riguardo alle fattispecie regolate dalle norme previgenti al d.lgs. n. 101 del 2018 (che ha adeguato la normativa nazionale al reg. UE n. 679 del 2016), l'irrogazione delle sanzioni amministrative è disciplinata dalle disposizioni della l. n. 689 del 1981, in quanto applicabili, stante il richiamo operato dall'art. 166 d.lgs. n. 196 del 2003, nel testo in vigore "ratione temporis"; ne consegue che il presunto trasgressore non può impugnare il verbale di accertamento, trattandosi di un atto a carattere procedimentale, inidoneo a produrre alcun effetto nella sua sfera giuridica, incisa solo a seguito dell'emanazione dell'ordinanza ingiunzione, unico atto contro cui è possibile proporre opposizione.

Decreto Legisl. 10/08/2018 num. 101 PENDENTE, Regolam. Consiglio CEE 27/04/2016 num. 679 PENDENTE, Legge 24/11/1981 num. 689 art. 22 CORTE COST., Decreto Legisl. 30/06/2003 num. 196 art. 166

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)