Sez. 1, Sentenza n. 12626 del 26/05/2006 (Rv. 589499 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO | Programma di edilizia economica e popolare - Delega da parte del Comune a I.a.c.p. per la realizzazione dell'opera e il compimento della procedura espropriativa - Occupazione appropriativa - Responsabilità del Comune - Sussistenza - Fondamento.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO
In caso di ultimazione da parte dell'Istituto autonomo case popolari dell'opera pubblica in pendenza del termine di occupazione legittima e di mancata tempestiva emanazione del decreto di esproprio, ove detto Istituto sia stato delegato dal Comune, oltre che alla realizzazione dell'opera, anche al compimento dell'espropriazione, il fatto che l'opera sia stata ultimata nel periodo di occupazione legittima non esonera il delegato da responsabilità, perché proprio su di lui ricade l'onere di attivarsi per far sì che il decreto di espropriazione intervenga tempestivamente e che la fattispecie si mantenga nell'ambito della legittimità, sussistendo la corresponsabilità dell'ente delegante, in quanto l'espropriazione si svolge non solo in nome e per conto del Comune, ma anche d'intesa con questo, sicché è da ritenere che l'ente non si spogli, con la delega, della responsabilità relativa allo svolgimento della procedura, ma conservi un potere di controllo e di stimolo, il cui mancato o insufficiente esercizio è ragione di corresponsabilità.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Decreto Legge 11/07/1992 num. 333 art. 5 bis com. 7 n. 2 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 art. 35 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 art. 60, Legge 08/08/1992 num. 359 CORTE COST., Legge 23/12/1996 num. 662 art. 3 reiterazione 0003 65 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)