Sez. 1, Sentenza n. 4717 del 12/05/1999 (Rv. 526252 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - IN GENERE | Ordinanza di precettazione di docenti per il compimento degli scrutini finali - Violazione - Presupposto dell'illecito - Ordinanza ministeriale - Sindacato della Cassazione - Limiti - Verifica dei vizi di motivazione e del malgoverno delle regole di ermeneutica contrattuale - Fattispecie.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - IN GENERE
In caso di impugnazione per cassazione della sentenza del pretore pronunciata sulla opposizione alla sanzione amministrativa irrogata ad un docente per violazione della ordinanza ministeriale di precettazione, per la partecipazione dello stesso agli scrutini finali dell'anno scolastico, essendo l'atto presupposto della sanzione un atto amministrativo, il sindacato rimesso alla Corte di legittimità è limitato alla verifica dei denunziati vizi di motivazione e del malgoverno delle regole di ermeneutica contrattuale, se ed in quanto analogicamente applicabili. (Nella fattispecie, la S.C. ha ritenuto immune da vizi sotto tali profili la decisione del Pretore che aveva accolto la opposizione alla sanzione, attraverso una lettura testuale, teleologica e sistematica della ordinanza di precettazione, in base alla quale emergeva che il precetto effettivo si sostanziava nell'ordine di completare nel termine gli scrutini, risultato che comunque non era mancato).
Riferimenti normativi: Legge 12/06/1990 num. 146 art. 8 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)