Sez. 1, Sentenza n. 6654 del 18/12/1995 Cc. (dep. 02/02/1996) Rv. 203510 - 01
Pena - Pene pecuniarie - Conversione | Effettiva insolvibilità del condannato come permanente impossibilità di adempiere - (Fattispecie: percettore di reddito da lavoro dipendente - Conversione - Esclusione).
Pena - Pene pecuniarie - Conversione
Presupposto della conversione di pene pecuniarie, di cui agli artt. 136 cod. pen., 660 secondo comma cod. proc. pen., e 102 legge 24 novembre 1981 n. 689 è l'effettiva insolvibilità del condannato, intesa come situazione oggettiva e permanente di impossibilità di adempienza. (Nella specie la Corte ha rigettato il ricorso affermando che il ricorrente è percettore di redditi da lavoro dipendente aggredibili nei limiti consentiti dalla legge, con conseguente non configurabilità di una situazione di "effettiva insolvenza").
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 136 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 660 com. 2 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 660 com. 2 CORTE COST., Nuovo C.P.P. Disp. Att. e Trans. art. 182, Legge 28/07/1989 num. 271 art. 182, Nuovo C.P.P. Regol. Esec. art. 30, Legge 30/09/1989 num. 334 art. 30, Legge 24/11/1981 num. 689 art. 102 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)