Sez. 1, Sentenza n. 10725 del 14/07/1982 Ud. (dep. 12/11/1982) Rv. 156101 - 01
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - DIREZIONE DELL'AZIONE E INTENZIONE DELITTUOSA - IDONEITÀ DEGLI ATTI (ATTI PREPARATORI E ATTI ESECUTIVI) - VALUTAZIONE EX ANTE - NECESSITÀ.*
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - DIREZIONE DELL'AZIONE E INTENZIONE DELITTUOSA - IDONEITÀ DEGLI ATTI (ATTI PREPARATORI E ATTI ESECUTIVI) - VALUTAZIONE EX ANTE - NECESSITÀ.*
Ai fini del tentativo punibile è sufficiente che siano stati compiuti Atti idonei secondo il criterio dell'id quod plerumque accidit, volti in modo non equivoco a commettere il reato. Ne deriva che la capacità degli anzidetti Atti a raggiungere il risultato deve formare oggetto di valutazione ex ante. (Conf mass n 116760).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)